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Questo articolo è stato pubblicato il 29 settembre 2014 alle ore 14:14.
L'ultima modifica è del 29 settembre 2014 alle ore 16:14.

29/09/2014

Con la sentenza n. 9766/2014, il Tar Lazio ha puntualizzato che la normativa primaria e secondaria vigenti non ostano al rilascio dell’atto di nascita e del passaporto nel caso in cui l’interessato presenti due nomi separati da un trattino.

In questo senso, ha chiarito il Tar Lazio, deve rilevarsi che l’art. 35 Dpr n. 396/2000 stabilisce che “il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere costituito da un solo nome o da più nomi, anche separati, non superiori a tre. Nel caso siano imposti due o più nomi separati da virgola, negli estratti e nei certificati rilasciati dall'ufficiale dello stato civile e dall'ufficiale di anagrafe deve essere riportato solo il primo dei nomi”.

Dunque,...

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