Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 01 giugno 2017 alle ore 11:31.
L'ultima modifica è del 01 giugno 2017 alle ore 13:31.

01/06/2017

Quando una legge regionale attuativa della legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo attribuisce il compito di cattura dei cani randagi esclusivamente ai Comuni, affidando all'Azienda sanitaria locale semplici compiti di controllo generale della popolazione canina, la responsabilità civile per i danni causati da tali animali alla popolazione ricade sul solo Comune. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, sezione III civile con l'ordinanza n. 12495 del 18 maggio 2017.

L'individuazione dell'Ente responsabile
La legge n. 281 del 1991 (legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo) stabilisce i principi generali in merito alla ripartizione delle responsabilità e delle incombenze degli Enti pubblici coinvolti in materia di randagismo. L'articolo 3...

Contenuto a pagamento

Per leggere l’articolo nella versione integrale EFFETTUA L’ACCESSO in Banca dati.